Il blocco si intensifica! Anche la strategia di 'detour export' dell'industria fotovoltaica cinese è stata bloccata...
2026-05-13
L’Europa, un tempo fortemente dipendente dai prodotti fotovoltaici cinesi nel contesto della crisi energetica, è passata a rigorose restrizioni normative. La Francia ha incorporato rigide regole sulla catena di fornitura nella sua ultima gara d’appalto fotovoltaica, limitando l’assemblaggio e i componenti principali del fotovoltaico provenienti da un paese terzo preso di mira. L’UE ha intensificato i limiti dalle tariffe e dall’opinione pubblica ai rigidi vincoli istituzionali su appalti, finanziamenti e sussidi, con limiti che si espandono tra gli Stati membri e i relativi progetti energetici. Mentre l’Europa blocca il trasbordo verso paesi terzi e la concorrenza a basso costo, le imprese fotovoltaiche cinesi devono abbandonare i semplici OEM esteri, promuovere la produzione locale approfondita e passare dalla vendita di prodotti a soluzioni integrate di accumulo solare. Nel frattempo, le nuove regole costringono l’industria fotovoltaica nazionale a sfuggire all’involuzione dei prezzi e ad aggiornare le capacità tecnologiche, di integrazione dei sistemi, di marchio e di operatività globale.
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